Articoli con tag: Milano

Milano siamo noi

Grazie all’invito di Claudio Calvaresi ho avuto occasione di partecipare ad una discussione anche insieme a Gabriele Pasqui su Milano. Il nostro contributo è stato pubblicato, insieme ad altre 17 voci civili, nel libro “Milano siamo noi” edito da Altraeconomia.

Milano siamo noi

Grazie all’invito di Claudio Calvaresi ho avuto occasione di partecipare ad una discussione anche insieme a Gabriele Pasqui su Milano. Il nostro contributo è stato pubblicato, insieme ad altre 17 voci civili, nel libro “Milano siamo noi” edito da Altraeconomia.

Re-thinking Piazzale della Cooperazione

Quando ho avuto occasione di coordinare il progetto di social housing Zoia per CCL, una sola cosa era rimasta in sospeso: la finitura del Piazzale antistante alle case. Così dopo tante interlocuzioni con l’Assessorato alla Partecipazione, al Commercio e all’Urbanistica, insieme a validi collaboratori, ho lanciato un concorso e in tre giorni abbiamo ridipinto e arredato una piazza aperta alla città.

Re-thinking Piazzale della Cooperazione

Quando ho avuto occasione di coordinare il progetto di social housing Zoia per CCL, una sola cosa era rimasta in sospeso: la finitura del Piazzale antistante alle case. Così dopo tante interlocuzioni con l’Assessorato alla Partecipazione, al Commercio e all’Urbanistica, insieme a validi collaboratori, ho lanciato un concorso e in tre giorni abbiamo ridipinto e arredato una piazza aperta alla città.

Super, il festival delle periferie a Milano

Dopo l’esperienza di Zoia, l’abitare popolare, venendo a conoscenza di un particolare quartiere periferico, conoscendone in particolare il potenziale fatto di reti, associazioni, singoli individui e gruppi informali, ho iniziato ad interrogarmi sulla narrazione mainstream che vuole sempre le periferie come luoghi solo al negativo. Così ho coinvolto una serie di professionisti e figure differenti per dare vita a Super, il festival delle periferie a Milano che doveva durare tre giorni e invece esiste dal 2015.

Super, il festival delle periferie a Milano

Dopo l’esperienza di Zoia, l’abitare popolare, venendo a conoscenza di un particolare quartiere periferico, conoscendone in particolare il potenziale fatto di reti, associazioni, singoli individui e gruppi informali, ho iniziato ad interrogarmi sulla narrazione mainstream che vuole sempre le periferie come luoghi solo al negativo. Così ho coinvolto una serie di professionisti e figure differenti per dare vita a Super, il festival delle periferie a Milano che doveva durare tre giorni e invece esiste dal 2015.

Lentezza e ascolto, oltre la retorica delle periferie

Dopo il primo anno e mezzo di tour con Super il festival delle periferie, ho voluto rendere pubblico un discorso che ho avuto occasione di fare in due occasioni: la prima in Triennale a Milano e la seconda in un seminario al Politecnico di Milano su Milano e le sue periferie. Il testo è uscito per la rivista on line Che_Fare

Lentezza e ascolto, oltre la retorica delle periferie

Dopo il primo anno e mezzo di tour con Super il festival delle periferie, ho voluto rendere pubblico un discorso che ho avuto occasione di fare in due occasioni: la prima in Triennale a Milano e la seconda in un seminario al Politecnico di Milano su Milano e le sue periferie. Il testo è uscito per la rivista on line Che_Fare

Ritornare alla città, come riappropriarsi degli spazi urbani

Francesco Altavilla mi ha intervistato per il giornale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli sull’impegno civico, la percezione della sicurezza e sulla cittadinanza attiva.

Ritornare alla città, come riappropriarsi degli spazi urbani

Francesco Altavilla mi ha intervistato per il giornale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli sull’impegno civico, la percezione della sicurezza e sulla cittadinanza attiva.

Soft home diary

“Soft home diary” è il mio racconto in forma di diario di come le persone usano la strada per farla diventare casa, utilizzando semplici oggetti, organizzando il proprio spazio, decorandone alcune parti con cura e attenzione.

Soft home diary

“Soft home diary” è il mio racconto in forma di diario di come le persone usano la strada per farla diventare casa, utilizzando semplici oggetti, organizzando il proprio spazio, decorandone alcune parti con cura e attenzione.

Mi hanno intervistato

Lucia Tozzi è riuscita, dopo molti appostamenti e inseguimenti, ad intervistarmi per Zero Milano. Io non sono molto abituata a raccontare di me, ma ci ho provato e lei è stata molto brava a tirare fuori il meglio. Le ho parlato di Super, il festival delle periferie a Milano ma anche di Zoia e di tutte le altre cose che ho provato a fare in dieci anni in questa città che, alla fine, mi ha accolto più di quanto mi aspettassi

Mi hanno intervistato

Lucia Tozzi è riuscita, dopo molti appostamenti e inseguimenti, ad intervistarmi per Zero Milano. Io non sono molto abituata a raccontare di me, ma ci ho provato e lei è stata molto brava a tirare fuori il meglio. Le ho parlato di Super, il festival delle periferie a Milano ma anche di Zoia e di tutte le altre cose che ho provato a fare in dieci anni in questa città che, alla fine, mi ha accolto più di quanto mi aspettassi

Bligny 42, la periferia è in centro

A  metà tra il moderno edificio progettato da Grafton Architects per ospitare l’Università Bocconi e la zona di Porta Romana, dove le case costano anche 5000 euro al metro, c’è il cortile di Viale Bligny 42. Circa 200 appartamenti, quattro scale, cinque piani. Il mio video racconto.

Bligny 42, la periferia è in centro

A  metà tra il moderno edificio progettato da Grafton Architects per ospitare l’Università Bocconi e la zona di Porta Romana, dove le case costano anche 5000 euro al metro, c’è il cortile di Viale Bligny 42. Circa 200 appartamenti, quattro scale, cinque piani. Il mio video racconto.

La nuova storia della tipografia Reali

L’incontro tra un tipografo e un grafico ha dato vita ad una nuova tipografia aperta ai giovani e alle nuove professioni. Il mio videoracconto.

La nuova storia della tipografia Reali

L’incontro tra un tipografo e un grafico ha dato vita ad una nuova tipografia aperta ai giovani e alle nuove professioni. Il mio videoracconto.

Milano non è una città per principianti

“Milano non è una città per principianti”, disse un volta un taxista, mentre raccontava quante cose in questi anni sono cambiate :”Tanti stranieri, tanti che dormono per strada, tanti senza lavoro”.
Aveva ragione, come per molti grandi centri urbani la Milano che corre tra le dinamiche dell’economia, lascia dei feriti per strada, che piaccia o no. Un testo scritto per la rivista l’Ippografo.

Milano non è una città per principianti

“Milano non è una città per principianti”, disse un volta un taxista, mentre raccontava quante cose in questi anni sono cambiate :”Tanti stranieri, tanti che dormono per strada, tanti senza lavoro”.
Aveva ragione, come per molti grandi centri urbani la Milano che corre tra le dinamiche dell’economia, lascia dei feriti per strada, che piaccia o no. Un testo scritto per la rivista l’Ippografo.

Zoia, l’abitare popolare a Milano

Tra quartieri residenziali, tre grandi parchi e una fitta rete di servizi, si fa spazio una cellula urbana che ospita luoghi per l’abitare in social housing. Alloggi in proprietà in affitto a canone convenzionato e sociale, luoghi di incontro e

Zoia, l’abitare popolare a Milano

Tra quartieri residenziali, tre grandi parchi e una fitta rete di servizi, si fa spazio una cellula urbana che ospita luoghi per l’abitare in social housing. Alloggi in proprietà in affitto a canone convenzionato e sociale, luoghi di incontro e

L’homeless l’architetto e la città

Il Reale Albergo dei Poveri di Napoli fu progettato dall’architetto Ferdinando Fuga, su incarico del re Carlo di Borbone nel 1751. Il complesso fu finanziato da numerosi contributi devoluti da famiglie nobili ed enti religiosi. Questa grande struttura avrebbe dovuto

L’homeless l’architetto e la città

Il Reale Albergo dei Poveri di Napoli fu progettato dall’architetto Ferdinando Fuga, su incarico del re Carlo di Borbone nel 1751. Il complesso fu finanziato da numerosi contributi devoluti da famiglie nobili ed enti religiosi. Questa grande struttura avrebbe dovuto

Un contest (in periferia) per artigiani e creativi

Al piede dell’edificio in affitto del progetto di social housing Zoia, hanno aperto bottega un liutaio, delle scenografe e due architette e una ciclofficina. Pagano un affitto molto basso, di circa 150 euro al mese, ed oltre alla promozione della propria

Un contest (in periferia) per artigiani e creativi

Al piede dell’edificio in affitto del progetto di social housing Zoia, hanno aperto bottega un liutaio, delle scenografe e due architette e una ciclofficina. Pagano un affitto molto basso, di circa 150 euro al mese, ed oltre alla promozione della propria

La città debole

Spazi abitati da migliaia di “ senza tetto “, inseriti ormai in una sorta di nicchia che disegna parte della città. Con il termine “ persona senza fissa dimora “ si indicano le situazioni di disagio adulto nelle quali cause

La città debole

Spazi abitati da migliaia di “ senza tetto “, inseriti ormai in una sorta di nicchia che disegna parte della città. Con il termine “ persona senza fissa dimora “ si indicano le situazioni di disagio adulto nelle quali cause

Per il decoro del cinema, non venite a piedi nudi

Una storia lunga due chilometri. Gianni Rizzardi, 90 anni, raccontando i luoghi della sua vita – l’infanzia, la scuola, il lavoro in fabbrica – percorre via Savona, una strada che negli anni ’30 allineava industrie e officine e appena una

Per il decoro del cinema, non venite a piedi nudi

Una storia lunga due chilometri. Gianni Rizzardi, 90 anni, raccontando i luoghi della sua vita – l’infanzia, la scuola, il lavoro in fabbrica – percorre via Savona, una strada che negli anni ’30 allineava industrie e officine e appena una